|
|||||||||||||||||||
|
Recupero creditiIl decreto ingiuntivo europeo a un anno dalla sua introduzione - Avvocato Armando GiorginiLa novità è di non poco conto, considerato che il titolo non abbisogna di alcun riconoscimento della propria esecutività presso il Tribunale straniero. Non solo, ma le condizioni richieste per la emissione del decreto sono diverse, e più favorevoli per il creditore, rispetto al decreto ingiuntivo italiano. Ricordiamo qui di seguito alcuni tratti distintivi della procedura di ingiunzione europea, sottolineando innanzitutto che l’ambito di applicazione è limitato a:
Le condizioni per l’emissione si discostano notevolmente rispetto al decreto ingiuntivo italiano, laddove del diritto che si intende far valere deve essere data prova scritta. Ebbene, nel procedimento europeo è richiesta esclusivamente una descrizione delle prove, anche costituende, poste a sostegno della domanda, siano esse prove scritte, prove testimoniali, perizia o ispezione di cose o luoghi e l’ingiunzione è emessa soltanto in base a informazioni fornite dal ricorrente. Sebbene, contrariamente al principio generale dell’ordinamento italiano in materia di affermazioni delle parti, il ricorrente debba asseverare la veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda. La sanzione peraltro nell’ordinamento italiano non potrebbe essere altra che quella della eventuale condanna al risarcimento del danno per lite temeraria ex art. 96 c.pc., che pure è di rarissima applicazione nella pratica giurisdizionale. Particolarmente spedita è la procedura, che prevede l’inoltro della richiesta attraverso un modulo standard e l’emissione dell’ingiunzione “quanto prima, di norma entro 30 giorni dalla proposizione della domanda”. Il termine per l’invio dell’opposizione è di ulteriori trenta giorni dalla notifica dell’ingiunzione. La disciplina, che introduce delle norme processuali uniche su tutto il territorio europeo, si presenta pertanto particolarmente favorevole, con riguardo in particolare anche ai rapporti italo-tedeschi. Il procedimento consente infatti, da un punto di vista eminente concreto, di:
Molto più chiara e definita la situazione organizzativa in Germania, ove l’unico tribunale competente su tutto il territorio nazionale è quello di Berlino Wedding (Amtsgericht Berlin – Wedding), nel quale si concentrano tutti gli sforzi organizzativi relativamente alla procedura di decreto ingiuntivo europeo. Il tribunale berlinese, che vede una media di circa 150 domande al mese con tendenza all’aumento, è stato peraltro insignito di un riconoscimento della CE per il particolare sviluppo della modalità informatica di introduzione del procedimento. Die verkürzte Darstellung bedingt, dass eine vollständige Beschreibung der relevanten Rechtslage hier nicht möglich ist und daher eine professionelle Beratung nicht ersetzt. Trotz sorgfältiger Bearbeitung bleibt eine Haftung ausgeschlossen. In unserer Kanzlei wird der Bereich des deutsch-italienischen Rechtsverkehrs maßgeblich betreut von Herrn Avvocato Giorgini. Bitte vereinbaren Sie einen Termin mit unserer Kanzlei: Sie erreichen Avvocato Giorgini: Streifler & Kollegen z.Hd. Avvocato Giorgini Oranienburger Straße 69 10117 Berlin Telefon 030-278740 30 Telefax 030-278740 59 e-Mail giorgini@streifler.de vCard Armando Giorgini add a note |
![]()
| |||||||||||||||||