Modifiche alla legge sul divieto di locazione a turisti  a Berlino (divieto di modificare l'uso abitativo stabile degli appartamenti)

24.05.2018

AOLS

  • Verwaltungsrecht

Autoren

Anzeigen >Avvocato Armando Giorgini

Diritto civile in generale - diritto immobiliare - diritto di famiglia - diritto del lavoro - risarcimento danni (Allgemeines Zivilrecht, Immobilienrecht, Familienrecht, Arbeitsrecht, Versicherungsrecht, Schadensabwicklung)
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Dal 1.5.2018 entrano in vigore nello Stato di Berlino alcune modifiche alla legge che ha ad oggetto il divieto di modifica dell'uso abitativo degli appartamenti (Zweckentfremdungsverbot-Gesetz - ZwVbG), cioè quella normativa che sostanzialmente vieta di affittare appartamenti a turisti, o comunque per brevi periodi, a settimane o giorni.

 

Nei due anni (escludendo il periodo transitorio) di applicazione della legge si erano moltiplicate sentenze dei locali tribunali amministrativi, che avevano concesso in diversi casi ai proprietari delle significative eccezioni al divieto.

Il legislatore del Land di Berlino ha così ritenuto di adattare la legge ad alcune istanze di fatto emerse nelle corti e allargare le maglie del divieto, praticamente assoluto, sinora vigente, aprendovi delle significative brecce, sotto forma di eccezioni alla sua applicabilità e conseguente possibilità di ricevere una autorizzazione dagli uffici comunali.

Continua dunque a sussistere un principio generale di divieto di locazione per brevi periodi, ma vengono riconosciute le seguenti significative eccezioni:

1- Facoltà di coloro che risiedono stabilmente a Berlino e che non abbiano altri appartamenti in città, di richiedere ed ottenere una autorizzazione a locare la loro abitazione durante i periodi di assenza, anche per giorni o settimane, senza limiti temporali.

2- Dal tenore della normativa, sembrerebbe che per le locazioni di una superficie inferiore al 50% dell'abitazione, sempre consentite, non sia neppure mai necessaria un'autorizzazione, in quanto questo tipo di locazione parziale non è considerato una modifica dello scopo abitativo stabile dell'immobile.

3- Facoltà di locare a settimane o a giorni seconde case che siano situate sul territorio berlinese per un periodo massimo di 90 giorni all'anno, sempre dietro richiesta di apposita autorizzazione, che non verrà concessa se il richiedente possiede almeno un altro appartamento a Berlino, sia esso prima o seconda casa.

Si noti che il mantenimento di un appartamento sfitto continua ad essere considerato una violazione del divieto di destinare l'appartamento ad uso diverso da quello abitativo e che anzi il periodo massimo durante il quale ciò può lecitamente accadere è stato ridotto da sei a tre mesi.

Le multe per la violazione a vario titolo del divieto vengono innalzate a 500.000€.

01.05.2018

 

 

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